A DOLOMITICERT ORA SI PUO’ DETERMINARE LA RESISTENZA ALLA FLESSIONE DI SUOLE E MATERIALI

A DOLOMITICERT ORA SI PUO’ DETERMINARE LA RESISTENZA ALLA FLESSIONE DI SUOLE E MATERIALI

Tramite un particolare apparato Dolomiticert ora può applicare un metodo di prova per una flessione ripetuta di suole flessibili o materiali. In tal modo Dolomiticert può determinarne la resistenza a sviluppare rotture spontanee in conformità alla UNI 11249:2008: Elastomeri e materie plastiche – Resistenza a rottura spontanea per flessione di materiali elastomerici e plastici per suole per calzature – Metodo della cinghia (Belt flex).

 

A chi può servire?

A tutti i produttori di calzature poiché la norma fornisce un valido metodo analisi della criticità della flessione su tutta la pianta del piede e parte del famice, e può essere considerata un mezzo sicuro per la validazione degli stampi utilizzati nella produzione delle suole in un dato materiale.

 

Ma in cosa consiste questa prova?

I campioni, dopo essere stati incollati ad un nastro circolare in tessuto, vengono flessi, con una frequenza di 90 giri al minuto, su due rulli di diverso diametro, quello motore di (225±1,0)mm e quello flettente di (90±1,0)mm, in modo da alternare periodi di riposo a periodi di flessione come avviene durante il normale utilizzo di una calzatura. Dopo aver eseguito un numero di 50000 cicli i campioni vengono esaminati e sono riportati il numero delle rotture spontanee e le caratteristiche, quali lunghezza e profondità, di tali rotture.

 

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