IL 22 MAGGIO ALLE 10.00 MINISTERO E COMMISSIONE EUROPEA A DOLOMITICERT

IL 22 MAGGIO ALLE 10.00 MINISTERO E COMMISSIONE EUROPEA A DOLOMITICERT

Il Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico, Sen. Simona Vicari, il Dirigente della Divisione XIII – “Normativa tecnica e Sicurezza e conformità dei prodotti”, Ing. Vincenzo Correggia  e il Direttore Generale della Commissione Europea per quanto concerne gli standard relativi ai DPI, Dott. Niccolò Costantini hanno confermato la propria disponibilità all’incontro che avrà luogo a Dolomiticert-Certottica il 22 maggio p.v. alle 10.00.
Riportiamo di seguito i temi che verranno trattati nel corso dell’appuntamento: invitiamo gli interessati a prendere parte, confermando l’adesione ad info@dolomiticert.it.

OCCHIALERIA, MADE IN ITALY, ANTI-CONTRAFFAZIONE
Certottica è impegnata da tempo sul fronte dell’anti-contraffazione e della tutela del Made in Italy. Si chiede al Governo di implementare tutti gli strumenti – normativi e sanzionatori – in grado di contenere e limitare il problema.

PROBLEMATICHE CONNESSE ALLO SPORTSYSTEM
Anche in questo campo la tutela del Made in Italy è prioritaria, e ancor più prioritario è il tema della marcatura CE di alcuni prodotti (vedi, ad esempio, l’abbigliamento per moto). Tutelare la sicurezza dei nostri prodotti significa non solo “proteggere” la vita dei consumatori, ma anche riconoscere un valore aggiunto a tutte quelle aziende che lavorano con qualità: in sostanza, le imprese che operano nell’ottica del “made in”.

RAPPORTI CON RUSSIA E CINA SUL FRONTE DELLA CERTIFICAZIONE
Un problema registrato da numerose aziende riguarda la certificazione di alcuni prodotti destinati al mercato russo. Si chiede al Governo di evidenziare, in tutte le sedi opportune, la necessità di avere un rapporto di gestione diretta con le autorità russe, al fine di soddisfare i requisiti dei loro disciplinari tecnici, senza il supporto di agenzie esterne, che aumentano i costi in capo alle aziende e i tempi di distribuzione delle merci.

LINEE VITA E SISTEMI DI PROTEZIONE PER LA SICUREZZA IN MONTAGNA
Linee vita sono tutti quei dispositivi e sistemi di ancoraggio – fissi e mobili – che proteggono contro le cadute dall’alto, prima causa di morti bianche in Italia. Recentemente, una circolare ministeriale – concertata tra il Mise, il Ministero del Lavoro e lo stesso Ministero delle Infrastrutture – ha ricondotto, a fini certificativi, i sistemi di ancoraggio fissi (quelli posti in via permanente sulle coperture) nella famiglia dei materiali da costruzione. Tale interpretazione, nata con l’intento di fare chiarezza, ha creato invece ulteriore caos tra gli addetti del settore. Chiediamo al Governo di riprendere in mano la situazione e di muoversi anche in sede europea dove le norme tecniche devono essere maggiormente armonizzate.

INFRASTRUTTURE MATERIALI E IMMATERIALI
Le imprese, soprattutto quelle che operano in montagna, hanno la vitale necessità di connessioni veloci e stabili. Buona parte delle aree produttive bellunesi continuano a essere scarsamente servite. Chiediamo al Governo la massima attenzione possibile nei confronti di questa problematica.

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