CONTENUTO DEL PROGETTO / PROJEKTINHALT

CONTENUTO DEL PROGETTO / PROJEKTINHALT

Situazione di partenza / Ausgangslage

Sono purtroppo di pubblico dominio le statistiche relative al numero di infortuni sulle piste ed in generale nella pratica di discipline sportive che presentano caratteristiche di rischio elevato nelle zone alpine; per questo motivo è necessario porre l’attenzione alla prevenzione degli stessi, essendo per forza di cose direttamente collegata alla sicurezza, che deve essere incrementata tramite l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale che siano maggiormente ergonomici, confortevoli e sicuri in modo da aumentare sempre più il numero di sciatori che ne fanno uso e diminuire la frequenza degli incidenti in pista.
Secondo fonti ufficiali, ad oggi il numero di incidenti in pista, rilevato nelle aree alpine italiane, tocca quota 20-25 mila a stagione, mentre nell’area alpina austriaca si arriva addirittura a 70 mila a stagione.
In particolare, a causa della poca ergonomicità e del notevole ingombro pochi sono gli sciatori che utilizzano i dispositivi di protezione delle articolazioni (spalle, gomiti, anche, ginocchia, schiena, ecc…) nella pratica dello sci alpino. Questa situazione si potrebbe evolvere se venissero studiati nuovi dispositivi di protezione pensati al fine di incentivare l’utilizzo degli stessi nella pratica dell’attività sciistica, riducendone l’ingombro e migliorandone l’ergonomia. Sono tuttora in fase di sviluppo dei protettori che utilizzano la tecnica Airbag che vengono utilizzati attualmente soprattutto nel campo del motociclismo e che presentano notevoli vantaggi in termini di ingombro, comodità ed efficacia rispetto ai protettori classici; l’idea è quella di avviare l’utilizzo anche nell’ambito dello sci alpino dei protettori del corpo che seguono la tecnica dell’Airbag, in modo da favorire l’utilizzo da parte degli sciatori di simili dispositivi per il corpo e conseguentemente di diminuire il numero di infortuni nelle piste da sci.

Die Statistiken bezüglich der Unfallzahlen auf den Skipisten und allgemein bei der Ausübung von Sportarten mit hohem Gefahrenpotenzial in den Alpengebieten sind leider bekannt. Aus diesem Grund muss man der Unfallverhütung Aufmerksamkeit schenken, da sie zwangsläufig direkt mit der Sicherheit in Zusammenhang steht. Diese kann durch die Verwendung von ergonomischeren, bequemeren und sichereren Sicherheitsausrüstungen erhöht werden, um dafür zu sorgen, dass immer mehr Skifahrer davon Gebrauch machen und die Unfallhäufigkeit auf den Pisten sinkt.
Offiziellen Quellen zufolge beträgt die Anzahl der in den italienischen Alpen verzeichneten Pistenunfälle heute pro Saison 20.000 – 25.000, während sie sich in den österreichischen Alpengebieten sogar auf 70.000 pro Saison beläuft. Insbesondere ist anzumerken, dass aufgrund der mangelnden Ergonomie und der hinderlichen Größe wenige Skifahrer beim alpinen Skilauf Gelenkschützer (für Schultern, Ellbogen, Hüften, Knie, Rücken etc.) verwenden. Dieser Umstand könnte durch die Entwicklung von neuen Schutzausrüstungen verbessert werden, die den Zweck haben sollen, ihren Einsatz beim Skilauf zu verbreiten, indem man ihre Größe reduziert und ihre Ergonomie verbessert. Im Moment werden Schützer entwickelt, die  auf die Airbag-Technik zurückgreifen und zurzeit vor allem im Bereich des Motorradsports verwendet werden. Sie weisen in Sachen Größe, Bequemheit und Wirksamkeit beachtliche Vorteile im Vergleich zu den klassischen Schützern auf.
Es besteht die Idee, auch im Bereich des alpinen Skilaufs den Einsatz von Schützern für den Körper mit der Airbag-Technik einzuführen, die Verwendung dieser Schutzausrüstung für die Körperteile seitens der Skifahrer zu fördern und folglich die Anzahl der Unfälle auf den Skipisten zu senken.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.