AlpSporTec “Equipaggiamento sportivo esposto all’ambiente Alpino”

AlpSporTec “Equipaggiamento sportivo esposto all’ambiente Alpino”

Programma Interreg V-A Italia Austria 2014-2020 – Progetto n. ITAT 1027 – AlpSporTec – “Equipaggiamento sportivo esposto all’ambiente Alpino” Codice CUP: B52C16000660004

A BREVE SARA’ ON LINE IL SITO  www.alpsportec.eu

 

 

Partner

LP Centro Tecnologico per lo Sci e gli Sport Alpini 
PP1 DOLOMITICERT SCARL 
PP2 Universität Innsbruck 
PP3 Università degli Studi di Padova
Riassunto del progetto
Nella regione alpina gli sport alpini sono fondamentali per il turismo e rappresentano un significativo fattore economico. Inoltre esistono dei rischi per la sicurezza che possono essere fortemente diminuiti tramite l’utilizzo di attrezzature specifiche. Con lo scopo di voler ridurre al minimo il rischio di lesioni, e al tempo stesso aumentare il comfort degli alpinisti, il presente progetto si pone 3 obiettivi:
1) Lo sviluppo di una fibra tessile per le corde da montagna, che cambi colore in funzione dell’esposizione ai raggi UV ed segnalando il degradamento delle caratteristiche meccaniche. Il cambiamento di colore della fibra indica all’utente il momento in cui è necessario sostituire la corda per motivi di sicurezza.
2) Lo studio dell’attrito fra tessuti e superfici nevose e/o ghiacciate, con l’obiettivo di sviluppare un tessuto particolare che aiuterà a ridurre la velocità nel caso di cadute (es. nello sci alpino), riducendo così il rischio di lesioni.
3) L’aumento del comfort dell’abbigliamento sportivo utilizzato in montagna attraverso lo sviluppo e la ricerca di materiali tessili innovativi che offrono proprietà di termoregolazione favorevoli, garantendo al momento stesso la resistenza agli agenti atmosferici e la libertà di movimento necessaria per l’esercizio dello sport. Per realizzare questi obiettivi si unisce un consorzio transnazionale con competenze uniche in biomeccanica, fisiologia, scienza tessile ed ingegneria industriale.
Rilevanza e strategia
Il turismo e lo sport nella regione alpina sono importanti fattori economici. Essendo la loro pratica sempre più diffusa, aumenta esponenzialmente anche il rischio di incidenti che gravano poi sulla spesa pubblica. La sicurezza nel praticare sport, in particolare alpinismo e sci, dipende da molti fattori: dalle nozioni tecniche individuali, dallo stato di salute del praticante e dalle condizioni dell’equipaggiamento. In questo ultimo caso, le norme esistenti riguardanti i test a cui sottoporre l’equipaggiamento sportivo, spesso non tengono conto dell’ambiente in cui il dispositivo verrà poi utilizzato. Gli obiettivi di questo progetto sono quello di studiare una fibra tessile che cambi colore proporzionalmente all’esposizione alle radiazioni solari e fornire all’utilizzatore un dato cha faccia capire quando sia il caso di cambiare corda.
Il valore della sicurezza va preservato anche in ambito sciistico, dove il maggior numero di incidenti si registra a causa delle cadute, quando lo sciatore scivola lungo la pista, e la velocità con cui lo fa dipende dall’attrito fra lo stesso e il manto nevoso e dalla pendenza del pendio.
Il progetto si occuperà di studiare il fenomeno dell’attrito fra i tessuti e la superficie nevosa/ghiacciata, individuando i possibili miglioramenti al fine di aumentare l’attrito e di conseguenza ridurre la velocità dell’utente, così da diminuire l’energia di impatto.
Considerato inoltre il numero crescente di persone che praticano attività outdoor, le stesse aziende dell’Area di programma si sono sempre più interessate all’abbigliamento tecnico, in modo che l’utilizzatore possa praticare la propria passione in completo comfort e con i più elevati standard di sicurezza. In tale prospettiva, lo studio si concentrerà sull’ergonomia dei tessuti aumentando le conoscenze nel settore.
Il progetto è incentrato nella prima area tematica “Crescita economica ed innovazione” obiettivo “Raggiungimento di un’elevata competitività della Regione” della Strategia EUSALP. Infatti lo scopo del progetto è quello di aumentare la competitività delle aziende dell’Area di Programma tramite una ricerca innovativa sulle relazioni tra equipaggiamento di alta qualità e ambiente alpino trasmettendo tale conoscenza alle PMI e sensibilizzando gli utilizzatori finali.
Nell’area alpina il settore dello Sportsystem (dallo sci all’alpinismo) è assolutamente trainante. Tale progetto va nella direzione del consolidamento di un cluster trasversale e improntato sui temi della sicurezza.
Riflessi positivi ci saranno anche nell’Azione 2 dell’Eusalp, in particolare nel settore turistico. E’ evidente che una montagna più sicura è una montagna più accogliente, attrattiva e sostenibile.
Le nuove sfide saranno affrontate tenendo in considerazione la letteratura scientifica a riguardo, soprattutto la più recente, che comprende studi chimici sui polimeri, sulla fotosensibilità e sulle fibre tessili in genere. Saranno prese in considerazione anche le esperienze sul campo dei frequentatori della montagna.
Rispetto al passato, il progetto vuole compiere dei passi ulteriori sulle relazioni tra equipaggiamento e ambiente alpino, introducendo aspetti che non sono ancora contemplati dalle normative tecniche e che non sono mai stati oggetto di un’indagine specifica di questa portata con un coinvolgimento transfrontaliero di più soggetti.
Il carattere innovativo del progetto sta anche nella consapevolezza dei cambiamenti climatici che stanno interessando l’arco alpino (si veda lo scioglimento dei ghiacciai e la diversa irradiazione solare) che vanno a incidere sulle caratteristiche meccaniche e chimiche dei materiali.
Cooperazione
La cooperazione transfrontaliera è un valore aggiunto in quanto i partner hanno elaborato il progetto nella convinzione che sia ormai essenziale per gli Stati europei superare confini o barriere nazionali anche dal punto di vista della ricerca e della tecnologia, quale passo obbligato per una crescita economica comune e consapevole. Visti i temi trattati si tratta anche di una crescita etica che mette al centro l’integrità della persona in relazione all’ambiente che la circonda. Un approccio meramente nazionale o regionale non consentirebbe di rimuovere le barriere fisiche e mentali rappresentate dal concetto di confine. I temi affrontati nel progetto sono nel Dna dell’area alpina. Va inoltre sottolineata l’assoluta sintonia tra le strategie di specializzazione intelligenti di Tirolo e Veneto (RIS3): in entrambi i casi le Autorità regionali hanno infatti individuato come settore chiave lo “smart manufacturing”, intendendo l’insieme di processi, attività e conoscenze che derivano dall’introduzione delle tecnologie intelligenti all’interno dei sistemi di progettazione e produzione nel manifatturiero (nel caso specifico nel settore dello Sportsystem presente nell’Area di programma).
Tutto questo è in linea con gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva di Europa 2020. In tale contesto va annoverata anche la rete innovativa regionale sulla sicurezza e la protezione nello sport e nel lavoro presentata da Dolomiticert – nell’ambito della legge regionale veneta n. 13 del 2014 – e che vede come partner l’Università di Padova e il TSA di Innsbruck.

Interreg V-A Italien-Österreich – Projekt n. ITAT 1027 – AlpSporTec – “Sportausrüstung in Alpiner Umgebung” CUP: B52C16000660004

 

 

 

Partner

LP Centro Tecnologico per lo Sci e gli Sport Alpini 
PP1 DOLOMITICERT SCARL 
PP2 Universität Innsbruck 
PP3 Università degli Studi di Padova

 

Zusammenfassung des Projekts
Der Bergsport ist für den Tourismus im alpinen Raum von entscheidender Bedeutung und stellt eine bedeutende ökonomische Größe dar. Die mit seiner Ausübung einhergehenden Sicherheitsrisiken können durch spezifische Ausrüstung maßgeblich beeinflusst werden. Vor dem Hintergrund, die Gefahr von Verletzungen minimieren und gleichzeitig den Komfort von Bergsportlern erhöhen zu wollen, setzt sich das vorliegende Projekt 3 Ziele:
1) Die Entwicklung einer textilen Faser zur Verwendung in Kletterseilen, die ihre Farbe in Abhängigkeit der UV-Strahlungsexposition und der damit einhergehenden Materialalterung ändert und dem Kletterer dadurch anzeigt, wann das Seil aus Sicherheitsgründen zu ersetzen ist.
2) Die Erforschung der Reibung von Textilien auf Schnee und Eis, mit dem Ziel, Gewebe zu entwickeln, die im Falle von Stürzen (bspw. im alpinen Skilauf) zur effizienten Geschwindigkeitsreduktion beitragen und dadurch das Verletzungsrisiko verringern.
3) Den Tragekomfort von Bergsportbekleidung durch die Entwicklung und Erforschung innovativer textiler Materialien, die günstige thermoregulatorischen Eigenschaften aufweisen und gleichzeitig Schutz vor Umwelteinflüssen sowie die zur Ausübung der Sportarten nötige Bewegungsfreiheit gewährleisten, zu erhöhen. Zur Realisierung dieser Ziele tritt ein länderübergreifendes Konsortium mit einzigartiger Expertise in Biomechanik, Leistungsphysiologie, Textilwissenschaft und Industrial Engineering zusammen.

Relevanz und Strategie
Tourismus und Sport sind wichtige Wirtschaftsfaktoren in der Alpenregion. Sporttourismus wird im Alpenraum immer beliebter und demzufolge hat die Zahl der Unfälle zugenommen. Dies bedingt in weiterer Folge auch eine Steigerung der öffentlichen Ausgaben für Bergrettung und Patientenversorgung.
Sicherheit im Sport hängt von vielen Faktoren ab: dem technischen Wissen, dem Gesundheitszustand und dem technischen Zustand der Ausrüstung. Die bestehenden Regeln in Bezug auf die Prüfungen der Sportausrüstung berücksichtigen oft nicht die Umgebung, in der sie verwendet werden soll. Ein Ziel dieses Projekts ist die Entwicklung einer Textilfaser, die ihre Farbe bei Belastung durch Sonneneinstrahlung (UV) ändert, und den Anwender dadurch erkennen lässt, wann das Seil ausgewechselt werden muss.
Sicherheit ist auch in Skigebieten von besonderer Bedeutung, wo die größte Zahl der Unfälle auf Stürzen basiert. Das Risiko von Folgeverletzungen ist dabei maßgeblich von der Geschwindigkeit abhängig, mit der Skifahrer nach Stürzen über die oft sehr kompakten Skipisten gleiten. Die Geschwindigkeit hängt dabei von der Reibung zwischen Skifahrer und Schneedecke sowie dem Gefälle ab. Das zweite Ziel dieses Projekts fokussiert daher auf die Untersuchung der Reibung zwischen Textilien und Schneeoberflächen. Ziel ist es, die Reibung zwischen Skibekleidung und Skipiste zu erhöhen und damit die Geschwindigkeit des Skifahrers nach Stürzen sowie das Risiko von Folgeverletzungen zu reduzieren.
Die Zahl von Menschen, die Outdoor-Aktivitäten ausüben, steigt ständig und deshalb sind Textilhersteller in diesem Bereich zunehmend daran interessiert technische Kleidung herzustellen, die dem Benutzer vollen Komfort und höchste Sicherheit bieten. Das Ziel ist die Entwicklung und Erforschung innovativer textiler Materialien, die günstige thermoregulatorischen Eigenschaften aufweisen und gleichzeitig Schutz vor Umwelteinflüssen sowie die zur Ausübung der Sportarten nötige Bewegungsfreiheit gewährleisten.
Das Projekt konzentriert sich auf den ersten Themenbereich “Wirtschaftswachstum und Innovation” mit dem Ziel “Erreichen einer höheren Wettbewerbsfähigkeit der Region” der EUSALP Strategie. Das konkrete Ziel dieses Projekts ist die Erhöhung der Wettbewerbsfähigkeit der teilnehmenden Unternehmen durch innovative Forschung bezüglich hochwertiger Ausrüstung zur Verwendung in alpiner Umgebung, die Weitergabe der Informationen an KMU sowie die Sensibilisierung der Endverbraucher.
Im alpinen Bereich nimmt der Sportsektor (vom Skifahren zum Alpinismus) einen immer größeren Stellenwert ein. Dieses Projekt zielt auf die Einrichtung eines länderübergreifenden Clusters mit Expertise in Fragen der Sicherheit im alpinen Raum.
Positive Effekte gibt es auch in Punkt 2 der EUSALP Strategie, vor allem im Bereich des Tourismus. Es ist klar ersichtlich, dass die Attraktivität des Bergsports durch gesteigerte Sicherheit am Berg deutlich erhöht werden kann.
Zur Bewältigung der mit diesem Projekt erwachsenden Herausforderungen wird die wissenschaftliche Literatur zu diesem Thema berücksichtigt.
Dies betrifft insbesondere aktuelle Veröffentlichungen zu chemischen Studien über Polymere, deren Lichtempfindlichkeit und Textilfasern im Allgemeinen. Zusätzlich werden auch praktische Erfahrungen von Alpinisten berücksichtigt.
Im Vergleich zur Vergangenheit will dieses Projekt zusätzliche Zusammenhänge zwischen der Ausrüstung und dem alpinen Gelände finden und Aspekte, die bisher noch nicht durch technische Vorschriften abgedeckt und/oder noch nie Gegenstand einer spezifischen Untersuchung dieser Größenordnung mit grenzüberschreitender Beteiligung gewesen sind, einbeziehen.
Der innovative Charakter des Projekts liegt auch im Bewusstsein des Klimawandels, der die Alpen beeinflusst (siehe das Schmelzen der Gletscher und die veränderte Sonneneinstrahlung). Die mechanischen und chemischen Eigenschaften von Materialien werden dadurch beeinflusst.
Kooperation
Die grenzüberschreitende Zusammenarbeit in Forschungsprojekten gestattet es europäischen Staaten, nationale Grenzen oder Barrieren zunächst im Bereich der Forschung und Technik zu überwinden. Dies kann als notwendiger Schritt für späteres, gemeinsames Wirtschaftswachstum betrachtet werden. Angesichts der behandelten Themen bietet das Projekt auch Möglichkeiten zu ethischem Wachstum, das sich auf die Integrität der Menschen in Bezug auf die Umwelt, die sie umgibt, konzentriert.
Ein rein nationaler oder regionaler Ansatz würde es nicht erlauben, körperliche und geistige Barrieren, die durch das Konzept der Grenze vertreten werden, zu überwinden. Die Fragen, die in dem Projekt angesprochen werden, betreffen Themen, die im gesamten alpinen Raum von Relevanz sind.
Es sollte auch die absolute Übereinstimmung der Strategien zu intelligenter Spezialisierung von Tirol und Venetien (RIS3) unterstrichen werden. In beiden Fällen haben die regionalen Behörden das “Smart Manufacturing” als Schlüsselsektor identifiziert, was die Zusammenfassung der Prozesse, Aktivitäten und des Wissens, das sich aus der Einführung von Smart-Technologien in den Design- und Produktionssystemen der Fertigung (in diesem Fall im Sportbereich, der Teil des Programms ist) ergibt, bedeutet.
All dies ist mit den Zielen eines intelligenten, nachhaltigen und integrativen Wachstums von Europa 2020 im Einklang. Dazu zählt auch das von Dolomiticert, im Rahmen des Venezianischen Regionalgesetzes Nr.13 von 2014 und den Partnern Universität von Padua und dem Technologiezentrum Ski und Alpinsport GmbH, präsentierte innovative regionale Netzwerk zu Sicherheit und Schutz im Sport und der Arbeit.

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