ANTICADUTA

L’istituto, garante della sicurezza dei dispositivi di protezione, completa così i servizi per l’alpinismo e per l’arrampicata fornendo ai produttori il pacchetto di prove necessarie ad immettere le attrezzature sul mercato.

A tal proposito ricordiamo che, per la tutela del consumatore, tutte le corde per l’alpinismo devono rispondere a requisiti minimi dettati dalla norma EN 892, relativi a caratteristiche come l’allungamento statico e dinamico, forza massima durante l’arresto, numero di cadute prima della rottura, scorrimento della guaina: solo quelle che soddisfano tutti gli standard ottengono la marcatura CE.

A questo punto, la domanda è: come si fa a verificare la validità di un prodotto? Per riconoscerla è necessario consultare due elementi immancabili: la nota informativa e la marcatura che per le corde è posta su fascette durevoli alle estremità della corda.

Per le corde da alpinismo la nota informativa deve riportare il tipo di corda, diametro, lunghezza, peso per metro, forza di arresto massima, numero di cadute massime sopportabili, scorrimento della guaina, allungamento statico e informazioni supplementari come la vita media del prodotto, le condizioni di manutenzione, oppure lo stoccaggio e la pulizia.

Oltre alla nota informativa, che deve essere sempre fornita con la corda, il dispositivo deve anche avere una fascetta applicata ad entrambe le estremità, con il nome o il logo del produttore, la marcatura CE, il n° dell’ente notificato responsabile per i controlli di produzione del dispositivo, la tipologia di dispositivo (semplice, mezza, gemellare) ed eventualmente il marchio UIAA (Unione Internazionale delle associazioni d’Alpinismo) se la corda soddisfa i requisiti imposti dall’Associazione.

Per i dissipatori di energia utilizzati nelle ascensioni per via ferrata la marcatura deve riportare il nome del produttore , il nome del dispositivo, l’anno di fabbricazione e il n° dell’ente notificato responsabile per i controlli di produzione del dispositivo mentre la nota informativa deve essere presente il numero della normativa EN 958, il nome del produttore, il significato della marcatura corretto, e informazioni generali quali uso del prodotto, la descrizione della manutenzione corretta la vita del prodotto eventuali condizioni climatiche o contaminazioni che possono rendere il dispositivo meno sicuro.

Ma per capire come vengono testati i prodotti, analizziamo nello specifico le due prove, che seguono l’iter previsto dalle relative norme.

CORDE (EN 892)

Questa prova valuta la resistenza della corda d’alpinismo secondo il procedimento previsto dalla norma EN 892. Una massa di 80 kg, se si tratta di una corda singola o doppia, oppure di 55 kg nel caso di una mezza corda, viene sospesa a 2 m e 30 cm rispetto al punto in cui la corda è ancorata e poi rilasciata in modo che entri in tensione dopo circa 4 m e 80 cm di caduta guidata.

Sulla massa viene inserita una cella di carico per valutare la forza durante la fase di arresto della massa stessa da parte del dispositivo, mentre una riga ottica installata sulla torre di caduta tiene conto dell’allungamento massimo avvenuto durante la fase di arresto della massa cadente. A questo punto entrano in gioco le tecnologie più sofisticate: un software dedicato consente la registrazione dell’andamento della forza mentre un ulteriore software consente la registrazione dell’andamento dell’allungamento e della velocità istantanea.

La torre di caduta consente la movimentazione della massa di caduta grazie ad un paranco comandato tramite pulsantiere esterne e di cui si può regolare la velocità di movimento; la massa è guidata da un sistema di guide metalliche che percorrono la totalità dell’altezza della torre; su due livelli, sono presenti delle passerelle che consentono l’accesso alla torre da parte dell’operatore: esse possono venire abbassate o richiuse grazie ad un sistema pneumatico gestito dall’operatore tramite una pulsantiera. Lo sgancio della massa avviene solamente tramite software e per la sicurezza può essere effettuato solamente inserendo una password: esso avviene grazie al movimento di una coppia di pistoncini pneumatici che agganciano o sganciano la massa.

DISSIPATORI DI ENERGIA UTILIZZATI NELLE ASCENSIONI PER VIA FERRATA (EN 958)

Tale prova dinamica consiste nel testare dissipatori di energia utilizzati nelle ascensioni per via ferrata (secondo EN 958) utilizzando la caduta guidata di una massa di 80 kg.

Il dispositivo viene sospeso da una barra verticale a mezzo di connettori, interponendo nella catena di sicurezza una cella di carico per la rilevazione della forza; sulla parte terminale del dispositivo viene collegato un piattello contro cui la massa andrà a sbattere.

La massa viene sollevata di 5000 mm rispetto al piattello e viene fatta cadere in maniera guidata analogamente a quanto decritto per la prova precedente; la massa va quindi ad impattare sul piattello sollecitando il dispositivo; la riga ottica registra l’allungamento del set ferrata mentre la cella di carico registra la forza massima trasmessa al telaio.

Riportiamo di seguito anche gli altri dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto che il laboratorio può testare e certificare:

• EN 341 : Dispositivi di discesa

• EN 353-1 : Dispositivi anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida

• EN 353-2 : Dispositivi anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile

• EN 354 : Cordini

• EN 355 : Dissipatori di energia

• EN 358 : Cinture e cordini di posizionamento sul lavoro e assicurazione

• EN 361 : Imbracature per il corpo

• EN 362 : Connettori

• EN 795 : Dispositivi d’ancoraggio

• EN 813 : Imbracatura bassa

• EN 1496 : Attrezzature di sollevamento per il salvataggio

• EN 1498 : Cinghie di salvataggio

• EN 1891 : Corde con guaine a basso coefficiente di allungamento

ATTREZZATURE PER ALPINISMO

EN 564/UIAA 102 : Corde accessorie / Cordini

EN 565/UIAA 103 : Fettucce

EN 566/ UIAA 104 : Anelli di fettuccia

EN 567/UIAA 126 : Bloccanti / Risalitori

EN 568/UIAA 151 : Ancoraggi da ghiaccio

EN 569/UIAA 122 : Chiodi da roccia

EN 892: Corde dinamiche per alpinismo (NEW!)

EN 893 /UIAA 153 : Ramponi da ghiaccio

EN 958 : Dissipatori d’energia per uso in via ferrata (NEW!)

EN 959/UIAA 123 : Ancoraggi da roccia

EN 12270/UIAA 124 : Blocchi da incastro

EN 12275/UIAA 121 : Connettori

EN 12276/UIAA 125 : Blocchi da incastro meccanici

EN 12277/UIAA 105 : Imbracature

EN 12278/UIAA 127 : Pulegge

EN 13089/UIAA 152 : Attrezzi da ghiaccio

UIAA 154 ancoraggi da ghiaccio per salvataggio tipo “Dead Man”