Le principali differenze tra la Normativa EN 12275:1998 ed il draft del 2011

Le principali differenze tra la Normativa EN 12275:1998 ed il draft del 2011

Dolomiticert è lieta di aggiornarvi sulle differenze tra la Normativa EN 12275:1998 ed il draft del 2011. Considerando le numerose modifiche, Vi proponiamo una sintesi per punti.

 

TERMINI E DEFINIZIONI

–          si parla di “classi” di connettori e non più di “tipi” di connettori;

–          aggiunta una classe in più di connettori: classe M (multi-use);

–          il connettore direzionale di tipo D viene sostituito come nomenclatura dal connettore di classe T;

–          completamente rivista la definizione per il connettore di classe X;

–          sono state introdotte delle figure nuove di esempio delle varie classi di connettore

 

REQUISITI

 

4.1) Progettazione

–          viene aggiunto il requisito per i connettori di classe K, X e Q di non essere dotati di fermo di bloccaggio del dito in posizione aperta;

–          viene aggiunto un requisito per i connettori dotati di elemento tessile (sling o fettuccia per i rinvii) in base al quale il suddetto elemento tessile deve soddisfare il requisito al punto 4.1 della EN 565:2006 (stabilità del nastro);

–          sono state modificate le tolleranze delle spine di controllo (non più ±0.01 mm ma  ±0.1 mm).

 

4.2.1) Resistenza statica

–          è stato modificato il requisito generale per i tre tipi di test (asse maggiore dito chiuso, asse maggiore dito aperto ed asse minore) per cui non si fa più riferimento al fatto che i connettori devono sopportare i carichi elencati in tabella senza rompersi e con deformazione permanente accettata ma si fa solo riferimento al fatto che il carico di rottura dei connettori deve essere maggiore od uguale a quello elencato in tabella;

–          viene introdotta la prova di resistenza lungo l’asse maggiore a dito aperto anche per i connettori classe K (minimo 8 kN);

–          vengono introdotti i requisiti per i connettori classe M (asse maggiore dito chiuso 15 kN, asse maggiore dito aperto 20 kN ed asse minore 15 kN).

 

4.2.2) Forze esercitate sul dito

 

–          è modificato il requisito per la prova al punto 4.2.2.1 (dito a chiusura automatica) per cui non si fa più riferimento al carico da applicare ma è indicata solo la massima apertura consentita per il dito (3 mm);

–          lo stesso avviene per la prova al punto 4.2.2.3 (prestazioni del dito sotto carico) dove non viene più indicato qui il carico da applicare per la prova.

 

 

4.2.3) Gate resistance (for gate locking device)

 

Vengono introdotte due prove aggiuntive, il gate face test ed il gate side test che si rifanno alle metodologie di prova della EN 362:2004 per le suddette prove; anche I requisiti sono medesimi.

 

METODI DI PROVA

5.1) Apparecchiatura di prova

Viene specificato di utilizzare una macchina di trazione a velocità di spostamento costante (CRE)

5.2) Preparazione dei campioni

È stata cambiata la normativa di riferimento per il condizionamento dei connettori dotati di elemento tessile (non più EN 20139 ma EN ISO 139:2005, clausola 3.2 in riferimento all’atmosfera standard alternativa).

5.3.2) Prestazione

–          viene introdotto il metodo di prova per il test secondo l’asse maggiore a dito aperto per il connettori classe K, utilizzando una spina di diametro 16 mm (punto 5.3.2.1.3) come veniva fatto nella prova analoga descritta nella normativa UIAA 121;

–          viene introdotta una notazione sulla prova lungo l’asse maggiore per cui se il connettore è dotato do fermo di bloccaggio del diti in posizione aperta il test deve iniziare con il dito bloccato in posizione aperta (punto 5.3.2.1.3);

–          nelle figure che rappresentano la metodologia di realizzazione delle scanalature nella prova di resistenza lungo l’asse minore (punto 5.3.2.1.4) non sono più specificati i valori di profondità delle scanalature (figure 9);

–          nella prova di verifica del requisito 4.2.2.1 (dito a chiusura automatica) viene cambiata la tolleranza sul diametro della barra di verifica di 3 mm (±0.1 mm invece di ±0.01 mm);

–          vengono introdotti i metodi di prova specifici per le prove di gate face e gate side (punti 5.3.2.2.5 e 5.3.2.2.6) analoghi a quelli descritti nella normativa EN 362:2004 per i connettori da lavoro e con l’unica differenza rispetto alla suddetta norma per quanto concerne il tempo di applicazione del carico nella prova di gate face (60 secondi invece di 90 secondi).

MARCATURA

–          viene introdotto un riferimento al Regolamento 765/2008 per la definizione di fabbricante e rappresentante autorizzato della Comunità Europea;

–          si richiede, anche per i connettori di classe B e T,  la marcatura con la lettera indicante la classe inserita in un cerchio, solamente nel caso questi siano dotati di dispositivo di chiusura del dito;

–          viene introdotto il requisito di indicazione dell’anno di produzione del connettore, quando dotato di elementi tessili strutturali;

–          viene introdotto il requisito di indicazione del pittogramma che indica la necessità di leggere le istruzioni per l’uso fornite dal fabbricante.

APPENDICE A

Viene introdotta la parte relativa alle dimensioni minime consigliate per la sezione del connettore, così come fatto nella normativa UIAA 121

APPENDICE ZA: Vi invitiamo a contattare i tecnici Dolomiticert ad info@dolomiticert.it

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